Risoluzione 5: Dichiarazione FISM sull’uguaglianza fra i sessi

Presentata da: Comitato delle donne
al Congresso della FISM 2005.

PRESO ATTO CHE Rispetto agli uomini, le donne tuttora

  • hanno un accesso più limitato all’istruzione e alla formazione
  • ricevono una retribuzione inferiore per effettuare lavoro di eguale valore
  • hanno meno opportunità di migliorare la propria posizione
  • subiscono preclusioni nell’acquisizione di ruoli dirigenti nei sindacati e nella società
  • continuano a subire discriminazioni legate alla gravidanza, nonché molestie sessuali e violenza
  • subiscono gli effetti della discriminazione di sesso, che è profondamente radicata in tutte le società
  • sono concentrate in posti di lavoro scarsamente retribuiti, a part-time, interinali e/o precari, spesso pesanti e nocivi per la salute, e inoltre tradizionalmente difficili da organizzare
E AFFERMANDO CHE
  • le opportunità di lavorare e guadagnare un salario dignitoso devono essere disponibili nella stessa misura per uomini e donne
  • non può esserci eguaglianza sul lavoro senza l’eguaglianza nella divisione delle responsabilità domestiche, compresa la cura dei figli
  • in una società veramente democratica le donne devono avere eguale rappresentanza nel governo, nel parlamento e nelle istituzioni
  • l’istruzione è necessaria per garantire l’accesso a migliori opportunità di lavoro, quindi le bambine devono avere eguale accesso all’istruzione
  • la contrattazione collettiva ha un ruolo di primaria importanza per il miglioramento della retribuzione e delle condizioni delle lavoratrici; vanno pertanto adottare misure specifiche per garantire che le donne siano coinvolte nella contrattazione collettiva, e abbiano l’opportunità di portare avanti le questioni che le riguardano
  • le donne devono avere pari opportunità di lavorare in qualsiasi campo e svolgere qualsiasi tipo di mansione
  • le retribuzioni e le condizioni di lavoro delle lavoratrici sono migliori quando le donne sono sindacalizzate; eppure il livello di organizzazione delle donne all’interno dei sindacati è molto inferiore a quello degli uomini
  • la forza dei sindacati dipende dalla loro capacità di rappresentare pienamente tutte le persone che lavorano
LA FISM SI IMPEGNA A
  • lavorare per realizzare un’equa rappresentanza delle donne all’interno delle proprie strutture
  • assistere gli affiliati a elaborare strategie di reclutamento per sindacalizzare le lavoratrici
  • lavorare insieme agli affiliati per garantire la piena integrazione delle donne all’interno dei loro sindacati
  • promuovere l’eguaglianza fra i sessi nei ruoli dirigenti all’interno dei sindacati
  • assistere gli affiliati ad organizzare campagne per ottenere che a lavoro di eguale valore corrisponda un eguale salario
  • promuovere un equilibrio più equo fra lavoro e famiglia, e sostenere quei cambiamenti nei modelli lavorativi tradizionali che facilitino questo obiettivo
  • promuovere il riconoscimento delle esigenze delle lavoratrici all’interno delle piattaforme rivendicative
  • incrementare la partecipazione delle donne alle proprie attività, garantendo che
    - vengano adottate misure specifiche per assicurare che le donne siano rappresentate nelle riunioni della FISM, tenendo conto dei loro livelli di presenza nel settore interessato
    - i progetti di potenziamento dei sindacati diano rilevanza all’aumento della rappresentanza femminile
    ­- venga esercitato un monitoraggio costante sulla rappresentanza delle donne all’interno della FISM, informando dei risultati gli organi dirigenti
    ­ le delegazioni FISM all’interno di altri organismi abbiano fra i loro criteri l’equità fra i sessi
  • mantenere l’obiettivo minimo del 20% di presenza delle donne all’interno del prossimo Comitato Centrale, esaminando la possibilità di aumentare questa percentuale nel prossimo Congresso del 2009
LE ORGANIZZAZIONI AFFILIATE SI IMPEGNANO A
  • garantire che le iscritte abbiano l’opportunità di partecipare alle riunioni della FISM
  • presentare candidature femminile per gli incarichi di responsabilità all’interno della FISM
  • sostenere il lavoro della Commissione donne della FISM
  • partecipare alle consultazioni a livello regionale per garantire che le iscritte abbiano voce in capitolo nel Comitato Esecutivo della FISM
  • continuare a perseguire gli obiettivi di organizzare le lavoratrici e garantirne un’equa rappresentanza a tutti i livelli del sindacato.
Jun 14, 2005 – Jesper Nilsson

 

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