Risoluzione 10: Circa i diritti dei lavoratori in Bielorussia
Presentata dall’EMA Estonia, LMLU Latvia e LMTU Lithuania
al Congresso 2005 della FISM
In Bielorussia, la Dichiarazione mondiale dei Diritti dell’Uomo e le Convenzioni fondamentali dell’OIL sono costantemente infrante, fatto accertato da una Commissione speciale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro nel 2004. Nel 2000, l’OIL ha avviato la Causa 2090 sulle violazioni dei diritti dei lavoratori in Bielorussia. L’Organizzazione Internazionale del Lavoro ha ripetutamente raccomandato al Governo della Bielorussia di prendere i provvedimenti adeguati per for fine alle violazioni dei diritti dei lavoratori.
Ciò malgrado, la violazione dei diritti, le azioni penali intraprese contro dirigenti e militanti sindacali, e le restrizioni dei diritti dei lavoratori non sono cessate. È stato introdotto un sistema occupazionale su base contrattuale per tutti i lavoratori. La condizione di assunzione è l’affiliazione obbligatoria al sindacato a gestione statale affiliato alla Federazione dei Sindacati della Bielorussia.
I lavoratori iscritti a sindacati indipendenti sono vittime di repressioni, di azioni penali e licenziati.
È vietata ogni azione di protesta dei lavoratori e dei sindacati per la difesa dei loro diritti.
Qualsiasi giornale o pubblicazione sindacale è vietata.
Nel 2003-2004 le autorità bielorusse hanno praticamente smantellato i sindacati AAM e REI affiliati alla FISM. Proseguono le rappresaglie contro il sindacato indipendente affiliato alla FISM, il REPAM, che è stato creato dagli iscritti ai sindacati REI e AAM, sindacati che pienamente aderiscono al concetto di indipendenza del movimento sindacale.
Le autorità continuano a prendere provvedimenti volti a distruggere il sindacato REPAM, e perseguono penalmente i suoi militanti e dirigenti. Ciò malgrado, i sindacati bielorussi portano avanti la lotta in favore delle libertà e dei diritti dei lavoratori.
I delegati al 31° Congresso della FISM esprimono la propria solidarietà con la lotta portata avanti dai sindacati indipendenti della Bielorussia in favore dei diritti dei lavoratori e chiedono che la dirigenza ed il governo della Bielorussia cessino di perseguitare i militanti ed i dirigenti sindacali e rispettino i diritti dei lavoratori.Jun 14, 2005 – Jesper Nilsson