Risoluzione 9: PER IL RITORNO DELLA DEMOCRAZIA IN NEPAL E LA FINE DEGLI AIUTI MILITARI AL RE DEL NEPAL

Presentata da: SMEFI, India

Il 31° Congresso mondiale della FISM riunito dal 22 al 26 maggio a Vienna, Austria, - prende nota con preoccupazione della deriva antidemocratica adottata dal Re del Nepal sopprimendo un Governo democraticamente eletto ed illegittimamente avocando a sé ogni potere; - condanna energicamente la messa al bando di ogni attività sindacale e politica, l’arresto dei dirigenti e l’imbavagliamento della stampa. L’attacco brutale portato dall’esercito contro gli studenti a Pokara e il ruolo che esso svolge nel terrorizzare la massa e i dirigenti della popolazione in ogni aspetto della vita devono essere condannati; - smaschera l’ulteriore disegno sinistro nascosto dietro la cosiddetta sospensione dello stato di emergenza per ricevere aiuti militari da altri paesi, specialmente dall’India, in nome del permanere ed acutizzarsi dell’insurrezione maoista nel paese; - fa appello a tutti i paesi, l’India in modo speciale, perché non forniscano aiuti militari al Re finché non vengano ripristinate le istituzioni e la pratica democratica in Nepal; - raccomanda l’imposizione di sanzioni contro il Re e il suo Governo fintanto che tutte le istituzioni democratiche non siano ripristinate e riprendano le loro normali funzioni e venga reinsediato immediatamente il Parlamento entro una scadenza certa; - chiede al Re l’immediato ripristino delle istituzioni e della pratica democratica e il rilascio di tutti i dirigenti incarcerati - chiede che le Nationi Unite prendano iniziative urgenti per il ripristino delle instituzioni democratiche in Nepal.Jun 14, 2005 – Jesper Nilsson

 

Raccomanda questo articolo