Risoluzione 1: Colombia

Presentata da : USW, USA
al Congresso della FISM 2005

PREMESSO CHE, la Colombia continua ad essere il paese più pericoloso del mondo per i sindacalisti, con 94 sindacalisti uccisi in un solo anno. Anno dopo anno, in Colombia vengono uccisi ben oltre metà dei sindacalisti assassinati in tutto il mondo – secondo i dati della CISL Internazionale. PREMESSO CHE, secondo Amnesty International, Human Rights Watch e secondo il Rapporto Nazionale del Dipartimento di Stato USA sui diritti umani in Colombia, la grande maggioranza di questi omicidi di sindacalisti vengono perpetrati dai paramilitari di destra, molto vicini alle forze militari colombiane. PREMESSO CHE, negli ultimi mesi, le stesse forze militari colombiane hanno preso parte ad attacchi diretti nei confronti di sindacalisti e anche ad omicidi, in primo luogo all’assassinio di tre leader sindacali a Saravena, Arauca ad agosto del 2004. PREMESSO CHE, gli USA e in misura minore altri paesi stanno rifornendo i militari colombiani con miliardi di dollari di assistenza ed anche con centinaia di consulenti militari. PREMESSO CHE, il movimento sindacale internazionale per molti anni ha chiesto all’OIL di aprire una Commissione d’Inchiesta sull’atroce situazione sindacale in Colombia, e premesso che l’OIL ha continuato a negare questa richiesta di anno in anno, VIENE STABILITO CHE: la FISM, i suoi affiliati e i suoi iscritti intraprendano le seguenti iniziative per esprimere la loro solidarietà al movimento sindacale colombiano:

  • Portare avanti un impegno congiunto per dar voce pubblicamente all’opposizione nei confronti di quei governi, particolarmente gli Stati Uniti, che continuano a fornire aiuti militari alla Colombia ed esercitare una pressione nei confronti delle autorità pubbliche affinché pongano fine a questi aiuti;
  • Raddoppiare gli sforzi per convincere l’OLI ad aprire una Commissione d’Inchiesta sulla situazione dei diritti umani in Colombia;
  • Inviare una delegazione della FISM in Colombia per indagare sugli attacchi contro i sindacalisti e per fare un’opera di testimonianza sugli attacchi che subisce il movimento sindacale;
  • Fornire un sostegno materiale ai sindacati colombiani, soprattutto allo scopo di aiutarli a proteggere la vita dei dirigenti sindacali.
Jun 14, 2005 – Jesper Nilsson

 

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